Botti & Ferrari

I Depositi Di Brevetti Italiani In Cina Aumentano

Lo scorso mese l’Ufficio Brevetti Europeo (EPO) e l’Ufficio Statale Cinese per la Proprietà Intellettuale (Sipo) hanno celebrato il loro 30simo anniversario di assistenza bilaterale. Tale collaborazione è supportata non solo da un interscambio tecnico e di informazioni, ma anche dal numero di brevetti e domande di brevetto registrate. Mentre i depositi complessivi da parte di imprese cinesi presso l’EPO nel periodo 2010-2014 sono cresciuti del 20% annuo circa (a fronte di un aumento dei depositi totali da parte di tutte le nazioni del mondo nello stesso periodo del 3.7% annuo), il numero di depositi per anno da parte di imprese italiane presso il Sipo nello stesso periodo è cresciuto del 4.8% circa. Queste considerazioni dimostrano la costante crescente collaborazione economica fra le due nazioni.

Il Dott. Rinaldo Ferreccio Sara’ Relatore Al Convegno “L’EUROPA E Le Imprese Innovative: Sviluppi Europei Nel Diritto Dell’innovazione Tecnologica”.

Il prossimo 30 ottobre il Dott. Rinaldo Ferreccio, partner di Botti&Ferrari, parteciperà come relatore al convegno dal titolo “l’Europa e le imprese innovative: sviluppi europei nel diritto dell’innovazione tecnologica”, che si svolgerà presso l’Università degli studi di Parma. Il convegno avrà ad oggetto principalmente tematiche concernenti il brevetto unitario, la giurisprudenza europea sugli SPC, la procedura di limitazione da EPC 2000, i diritti nazionali nonché le prospettive di riforma della disciplina del know-how. Nel suo intervento, il Dott. Ferreccio illustrerà i recenti sviluppi in ambito Europeo e statunitense in tema di dosaggi, sub-ranges e modi di somministrazione.

Haribo Ha Perso La Battaglia Legale Per Gli “ORSETTI” Contro La Lindt.

La Corte di Cassazione Federale tedesca, organo di ultima istanza nel sistema della giustizia ordinaria in Germania, ha stabilito, confermando la sentenza di appello, che gli orsetti di cioccolato commercializzati dalla Lindt non costituiscono contraffazione delle caramelle gommose, sempre a forma di orso, prodotte da Haribo. L’oggetto della vertenza, iniziata nel 2012 è il dolce di cioccolato a forma di orsetto “Lindt Teddy”commercializzato dalla Lindt, che secondo la Haribo, era troppo simile ai famosi orsetti gommosi prodotti da quest’ultima, e quindi idoneo a creare confusione tra i consumatori. La sentenza di primo grado è stata favorevole alla Haribo, mentre in appello i giudici hanno ritenuto che le somiglianze tra i due prodotti non fossero tali da confondere i consumatori. Tale giudizio è stato confermato anche dalla Corte Federale tedesca, che ha rigettato il ricorso della Haribo.

L’italia Entra Nel Brevetto Unitario

L’Italia ha aderito al brevetto unitario, diventando così il 26esimo stato dell’Unione Europea a diventare membro della cooperazione rafforzata sul brevetto unitario. Con l’ingresso dell’Italia, il brevetto UE diventerà “ancora più attraente” per imprese e inventori, come si legge in un comunicato ufficiale della Commissione Europea. Tuttavia, attualmente, gli stati UE aderenti che hanno ratificato l’Accordo sono soltanto 8 (Austria, Francia, Belgio, Svezia, Danimarca, Malta, Lussemburgo e Portogallo). I paesi UE che al momento non partecipano al brevetto unitario sono Spagna e Croazia.

Universita’ Italiane E Innovazione

E’ noto che il sistema universitario italiano sia cronicamente alla ricerca di fondi e, conseguentemente, la spesa in ricerca e sviluppo in Italia nel settore pubblico (e non solo) sia drammaticamente bassa. Ciò nonostante, dal 2005 al 2012 si è registrato un costante e sensibile aumento di brevetti depositati da parte delle università italiane, numero che si attesta anche nel 2013 a circa 3000 depositi l’anno.

Bando Brevetti +2

Dal 6 ottobre 2015 sarà possibile presentare la domanda per richiedere le agevolazioni di cui al bando “Brevetti+2″, un incentivo per valorizzare i brevetti più attuali e i progetti più qualificati che derivano dai risultati della ricerca pubblica e privata. Le agevolazioni sono destinate alle PMI, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che posseggano almeno uno dei seguenti requisiti: 1) siano titolari o licenziatari di un brevetto rilasciato successivamente al 1° gennaio 2013; 2) abbiano depositato una domanda di brevetto successivamente al 1° gennaio 2013; 3) siano in possesso di una opzione d’uso o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di un brevetto rilasciato successivamente al 1° gennaio 2013; 4) siano spin-off accademici costituiti da meno di 12 mesi e titolari di un brevetto concesso successivamente al 1° gennaio 2012. L’entità della misura ammonta a un massimo di 140.000 euro e non può superare l’80% dei costi ammissibili (100% invece nel caso di spin-off accademici). Gli incentivi sono concessi nel regime de minimis.

Decreto Attuativo Su Patent Box

In data 29 luglio 2015, il Ministero dello Sviluppo Economico ha rilasciato un comunicato stampa in cui si annuncia la sottoscrizione del decreto di attuazione del cosiddetto “Patent Box”. Tale misura permetterà una tassazione agevolata sui redditi derivanti dai marchi e brevetti; è prevista, infatti, una deduzione dal reddito pari al 30% nel 2015, al 40% nel 2016 e al 50% nel 2017. A breve sarà altresì pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che rende operativo il credito d’imposta sulle spese in ricerca e sviluppo. L’agevolazione sarà fruibile da tutte le imprese, senza limiti di fatturato ed indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano o dal regime contabile adottato.

Milano Si Candida Per Ospitare La Sezione Locale Della Corte Europea Dei Brevetti

Dopo che lo scorso 2 luglio l’Italia ha comunicato di voler aderire al brevetto unitario europeo, è notizia di oggi che Milano, appoggiata dal Governo, si candida ad ospitare la sezione nazionale della Corte Europa dei brevetti. Nei prossimi giorni Italia e Tribunale unificato europeo lavoreranno insieme per definire tutte le questioni propedeutiche all’istituzione della sezione locale di detto tribunale europeo dei brevetti ed, al momento, non sembrerebbero esserci ostacoli a riguardo.

Botti&Ferrari Premiata Ancora Una Volta Da Patent 1000 Per I Suoi Servizi In Materia Di Brevetti

La guida internazionale alla consulenza brevetti Patent 1000-Intellectual Asset Management- ha confermato anche per il 2015 la Botti&Ferrari tra le migliori società di consulenza italiane in materia di proprietà intellettuale. La Botti & Ferrari è stata infatti giudicata un’importante realtà locale ed internazionale in grado di offrire i suoi servizi con elevati standard professionali e qualitativi. Vengono inoltre segnalati i profili di Mario Botti e Rinaldo Ferreccio, soci di B&F con anni di esperienza nel campo, come particolarmente meritevoli.

L’high Court Of Australia Prendera’ Presto Una Decisione Riguardo Ad Un Brevetto Della Myriad

Nel settembre 2014, la Corte Federale Australiana ha stabilito che geni isolati, utili per rilevare la predisposizione nei confronti del cancro al seno, rappresentano un’invenzione suscettibile di formare oggetto di brevetto. Tale decisione, presa nell’ambito del processo in appello sul caso D’Arcy vs. Myriad Genetics Inc, si rivela in forte contrasto con la sentenza deliberata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti in una vertenza riguardante gli stessi geni. Nel giugno 2013 la Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso che segmenti di DNA disponibili in natura sono un prodotto naturale e non possono essere oggetto di brevetto solo perchè sono stati isolati. In merito a ciò, nel dicembre 2014 l’USPTO ha pubblicato il 2014 Interim Guidance per il personale dell’USPTO da usare nel caso in cui si debba determinare la brevettabilità di una supposta invenzione secondo l’articolo 35 U.S.C. 101 e alla luce dei recenti verdetti della Corte Suprema Statunitense fra cui Alice Corp., Myriad e Mayo. Queste linee guida, sebbene non chiariscano completamente la questione, interpretano in modo significativamente diverso le sentenze sopra riportate rispetto al precedente March 2014 Guidance. Yvonne D’Arcy ha adesso portato il caso all’attenzione dell’High Court of Australia che deciderà se confermare la decisione presa dalla Corte Federale.