Domanda di brevetto internazionale PCT

Una domanda di brevetto Internazionale (PCT) è valida nei territori internazionali aderenti al Patent Cooperation Treaty, che sono attualmente 152. La lista degli stati è disponibile dal sito dell’Ufficio competente (WIPO) al seguente link.

Iter della domanda di brevetto internazionale

La domanda di brevetto PCT permette con un unico deposito di avere una copertura in molti Paesi del mondo, per un periodo di tempo limitato che dura (salvo eccezioni) 30 o 31 mesi. Durante tale periodo, inoltre, non sono richieste particolari azioni da parte del titolare per il mantenimento in vita della privativa, che può pertanto essere mantenuta in vita in detti territori fino allo scadere del suddetto periodo. Al termine dei 30 o 31 mesi, il titolare deve scegliere in quali territori proseguire con l’iter di brevettazione e ottenere la protezione definitiva. Fatta la scelta, la domanda di brevetto entra nelle varie fasi nazionali (ad esempio US, Cina…) o regionali (ad esempio EPO) ed inizia l’iter di concessione, in accordo con le procedure, i tempi e la legge locale.

Vantaggi

Tra i vantaggi relativi ad un deposito PCT, va menzionata la possibilità di avere un periodo di tempo relativamente lungo (30 o 31 mesi) in cui poter sviluppare il business associato agli oggetti rivendicati, in modo da poter scegliere al termine di tale periodo in quali Paesi vale la pena intraprendere la corrispondente fase nazionale e quindi cercare di ottenere il relativo brevetto. Inoltre, durante i 30 o 31 mesi l’EPO, come autorità internazionale di ricerca ed esame competente, emette un rapporto di ricerca, utile per avere un primo riscontro in merito alla brevettabilità dei contenuti rivendicati nella domanda PCT. È inoltre facoltà del titolare richiedere un esame di merito preliminare internazionale, che, in caso di esito favorevole, può essere utile per accelerare le successive fasi nazionali.